Hai appena subito un incidente, ti senti ancora scosso, la macchina è danneggiata e inizi a sentire dolori fisici che “a caldo” non c’erano.
In questo momento di fragilità, arriva la telefonata dell’assicurazione: “Manderemo un nostro perito a valutare il danno”.
Sembra una procedura standard, quasi una formalità burocratica. Ti dicono di stare tranquillo, che penseranno a tutto loro. Ma è proprio qui che devi fermarti un secondo e ragionare.
Perché la persona che sta per valutare quanto vale il tuo danno (e quindi il tuo futuro risarcimento) è pagata da chi quel risarcimento lo deve sborsare.
Benvenuto nel blog di Studio Bosco. Da oltre 40 anni, qui a Vigevano, vediamo ogni giorno come una perizia fatta male – o accettata passivamente – possa costarti migliaia di euro.
Oggi ti spieghiamo come funziona davvero questo passaggio e le novità normative che giocano a tuo favore.
Che cos’è (davvero) la perizia tecnica assicurativa?
Tecnicamente, la perizia è la fotografia ufficiale del tuo incidente. È un documento tecnico in cui un esperto ricostruisce la dinamica, stima i costi per riparare il veicolo e, nel caso di danni fisici, valuta le lesioni subite.
Funziona così:
- Il sopralluogo: il perito esamina il veicolo o il luogo del sinistro.
- L’analisi: vengono studiati documenti, foto, verbali delle forze dell’ordine e testimonianze.
- La relazione: il perito scrive un documento che dice “il danno vale X euro”.
Il problema è che quella “X” non è una verità assoluta. È una stima. E come tutte le stime, dipende dagli occhi di chi guarda.
La grande differenza fra perizia assicurativa e perizia di parte
Questa è la distinzione che le compagnie tendono a sfumare, ma che per noi di Studio Bosco è sacra.
La perizia assicurativa (la “loro”)
- È svolta da un professionista incaricato dalla compagnia assicurativa. Il suo obiettivo, anche lavorando con onestà, è contenere i costi per la società che lo paga.
- Obiettivo dell’assicurazione: chiudere la pratica velocemente e al minor costo possibile.
- Rischio: sottostimare danni occulti (es. telaio piegato non visibile a occhio nudo) o minimizzare i danni fisici.
La perizia di parte (la “tua”)
- È svolta da un professionista scelto da te o dal tuo consulente di fiducia.
- Obiettivo: portare alla luce tutto il danno reale subìto, visibile e invisibile.
- Vantaggio: parla la stessa lingua tecnica del perito dell’assicurazione, ma combatte per te.
Ma il perito di parte mi costa troppo!
La buona notizia del 2024/2025: il costo del perito è rimborsato.
La Corte di cassazione, con la recente Ordinanza n. 26729/2024, ha ribadito un principio fondamentale: le spese per la perizia tecnica di parte rientrano nelle spese accessorie del danno. Significa che, se hai ragione, l’assicurazione deve rimborsarti anche il costo del tuo perito.
Una perizia di parte non è una spesa: è un investimento a costo zero sulla tua tutela.
Perizia e risarcimento: le novità 2025 che devi conoscere
Il mondo dei risarcimenti è cambiato quest’anno. Ecco due punti che spesso le assicurazioni non spiegano chiaramente:
- Attenzione alla prescrizione (i tempi per chiedere i soldi)C’è molta confusione su quanto tempo hai per agire. Facciamo chiarezza secondo il Codice civile aggiornato:
- Fino a 2 anni: per responsabilità da circolazione veicoli (art. 2947, co. 2 c.c.), ma attenzione: il termine decorre dalla conoscenza oggettiva del danno e del responsabile, non sempre dall’evento.
- 5 Anni: per fatti illeciti generali (art. 2947, co. 1 c.c.).
- Estensioni penali: Se l’incidente ha causato lesioni che costituiscono reato, i tempi possono allungarsi fino alla prescrizione del reato stesso.
I consigli di Studio Bosco:
- Non giocare con il calendario. Anche se hai 2 anni, le prove (testimoni, segni sull’asfalto, lividi) svaniscono in fretta. Prima agiamo, meglio è.
- Verifica con un esperto il tuo caso specifico.
- Più trasparenza con il Regolamento IVASS 56/2025Entrato in vigore ad aprile 2025, questo nuovo regolamento impone alle compagnie assicurative obblighi più severi sulla trasparenza e sulla gestione dei reclami. Le assicurazioni devono specificare con chiarezza i motivi di un’eventuale offerta al ribasso. Se la perizia dell’assicurazione ti sembra vaga o ingiusta, oggi abbiamo strumenti normativi più forti per costringerli a dare spiegazioni dettagliate.
- TUN 2025: risarcimenti per danno biologicoCon la Tabella Unica Nazionale, obbligatoria dal 5 marzo 2025 per i danni non patrimoniali da incidenti stradali, il calcolo dei risarcimenti per danno biologico e psichico è regolamentato. Questo riduce la discrezionalità delle compagnie e garantisce maggiore equità nel calcolo di quanto ti spetta.
https://www.studioboscosrl.it/calcolo-danno-biologico-tun-2025/
Come contestare la perizia: tre falsi miti da sfatare
Nel nostro ufficio di Vigevano sentiamo spesso frasi come queste. Facciamo chiarezza, punto per punto.
Il perito dell’assicurazione deve essere neutrale
Falso. Il perito non è un arbitro, è un giocatore della squadra avversaria. La sua “neutralità” finisce dove inizia il bilancio della compagnia. Avere un tuo perito riequilibra la partita.
Link a https://www.studioboscosrl.it/assicurazione-risarcimento-danni/
I danni si vedono subito.
Falso. Molti danni meccanici emergono solo smontando l’auto in officina. Molti danni alla persona (come quelli micro-permanenti o psicologici) si manifestano settimane dopo. Se accetti la prima offerta basata su una perizia rapida, rinunci a tutto ciò che emerge dopo.
Devo per forza accettare la cifra che dice il perito.
Assolutamente no. Quella è un’offerta, non una sentenza. Hai il diritto di rifiutarla, di presentare una contro-perizia tecnica e di negoziare fino all’ultimo centesimo che ti spetta.
Studio Bosco: non solo avvocati, ma un’orchestra al tuo servizio
A Studio Bosco non ti diamo solo assistenza legale. Ti forniamo una squadra tecnica completa: periti cinematici per ricostruire l’incidente, medici legali per valutare il danno biologico e negoziatori esperti.
Agiamo come tuoi tutor per l’area di Vigevano, Pavia e Lomellina:
- Sopralluogo immediato: veniamo noi a vedere l’auto o ti indirizziamo dai nostri partner a Vigevano e Pavia.
- Assistenza medica: ti assistiamo per le visite medico-legali.
https://www.studioboscosrl.it/visita-medico-legali-risarcimento/
Controllo incrociato: verifichiamo ogni virgola della perizia avversaria alla luce delle nuove norme IVASS 2025.
Non lasciare che sia la controparte a decidere il valore del tuo danno.
Hai avuto un incidente a Vigevano o dintorni e l’assicurazione ti pressa per chiudere? Ricorda: i termini sono stretti (2 anni per l’auto), ma la fretta è cattiva consigliera.
Contattaci oggi stesso per una consulenza gratuita: siamo dalla tua parte, sempre.
Domande frequenti (FAQ)
Che cos’è la perizia tecnica assicurativa?
La perizia è la fotografia ufficiale del tuo incidente, con la ricostruzione della dinamica e la stima dei costi per riparare il veicolo o valutare lesioni fisiche.
Qual è la differenza tra perizia assicurativa e perizia di parte?
La perizia assicurativa è svolta da un professionista pagato dalla compagnia con l’obiettivo di contenere i costi. La perizia di parte è scelta dal danneggiato e mira a portare alla luce tutto il danno reale, visibile e invisibile.
Il costo del perito di parte è rimborsato?
Sì, secondo la Corte di Cassazione il costo del perito di parte rientra nelle spese accessorie e deve essere rimborsato dall’assicurazione se hai ragione.
Quali sono i tempi per chiedere il risarcimento?
I termini sono generalmente 2 anni per incidenti stradali e 5 anni per fatti illeciti generali, ma possono variare secondo la natura del danno e prescrizioni penali.
Posso rifiutare la cifra proposta dal perito dell’assicurazione?
Assolutamente sì. La cifra proposta è un’offerta, non una sentenza. Puoi rifiutarla e presentare una contro-perizia per negoziare un risarcimento maggiore.
