Hai avuto un tamponamento e ora convivi con dolore e rigidità al collo?
Non sei solo: il colpo di frusta è una delle lesioni più frequenti negli incidenti stradali. Spesso viene considerato un problema lieve e secondario, ma può causare giorni di inattività, terapie costose e disagi nella vita quotidiana.
In questa guida Studio Bosco ti accompagnerà passo dopo passo, per farti scoprire:
- Cosa dice la legge: quando hai diritto al risarcimento
- Quali documenti servono davvero.
- Come funziona la procedura con l’assicurazione.
- Quali errori evitare.
Troverai anche FAQ, casi reali e falsi miti sfatati, per avere una visione chiara e completa.
Oltre a questo, troverai tutti i riferimenti ufficiali per far valere il tuo diritto.
Cos’è il colpo di frusta e perché è importante il risarcimento
Il colpo di frusta cervicale è un trauma che si verifica quando la testa subisce un brusco movimento avanti-indietro, come nei tamponamenti.
I sintomi più comuni includono:
- dolore e rigidità al collo
- mal di testa
- vertigini o nausea
- difficoltà nei movimenti
- possibile formicolio o dolore alle spalle
I sintomi possono manifestarsi subito, dopo qualche ora fino a dopo 24/48 ore.
Anche se non è una lesione visibile, il colpo di frusta può compromettere la qualità della vita, con spese mediche, assenze dal lavoro e limitazioni nelle attività quotidiane.
Per questo la legge tutela chi lo subisce, riconoscendo il diritto a un risarcimento.
Normativa: cosa dice la legge sul colpo di frusta oggi
Sentenza n. 31072/2019 della Corte di Cassazione
La Corte di Cassazione ha stabilito un principio fondamentale: anche le lesioni lievi, come il colpo di frusta, sono risarcibili anche senza radiografie obbligatorie, se esistono indizi clinici gravi, precisi e concordanti (referti, certificati medici, valutazioni obiettive).
“non l’assenza di riscontri diagnostici strumentali impedisce il risarcimento del danno alla salute con esiti micropermanenti, ma piuttosto l’assenza di una ragionevole inferenza logica della sua esistenza stessa, compiuta sulla base di qualsivoglia elemento probatorio od anche indiziario, purché in quest’ultimo caso munito dei requisiti di cui all’art. 2729 c.c..”
Link al pdf della sentenza completa: Scarica la sentenza
Art. 139 del Codice delle Assicurazioni Private (D.Lgs. 209/2005)
L’articolo 139 del Codice delle Assicurazioni Private chiarisce come il risarcimento delle lesioni lievi (micropermanenti fino al 9%) sia subordinato a un accertamento medico-legale che le certifichi in modo concreto e non basato solo su sintomi raccontati.
In pratica: il semplice racconto dei sintomi non è sufficiente per ottenere il risarcimento. Servono prove medico-legali solide (certificati medici, prognosi e perizia medico-legale).
“È risarcito solo a seguito di riscontro medico legale da cui risulti visivamente o strumentalmente accertata l’esistenza della lesione.”
Link: Art. 139 – Gazzetta Ufficiale
Novità 2025: importi aggiornati
Decreto ministeriale 18 luglio 2025 – Danno biologico di lieve entità: aggiornamento importi
Con il Decreto 18 luglio 2025 sono stati aggiornati gli importi del danno biologico di lieve entità.
- Invalidità permanente: circa €947,30 per punto (valore base 2024-2025)
- Invalidità temporanea (inabilità assoluta): circa €55,24 al giorno
- Danno morale: possibilità di incremento fino al 20% sul biologico se la lesione incide sulla qualità della vita
Il decreto è consultabile nella sua interezza qui: Decreto 18 luglio 2025
L’articolo 139 del decreto del 16 luglio 2024 prevede che i valori del danno biologico per lesioni di lieve entità siano aggiornati annualmente. Per questo motivo è importante che questi valori vengano verificati al momento della pratica, poiché possono subire variazioni.
Quando hai diritto al risarcimento
- Se il colpo di frusta è causato da un incidente stradale di cui non sei responsabile o sei responsabile solo in parte.
- Se il danno è documentato da un medico e c’è nesso causale dimostrato tra incidente e sintomi.
- Se sono presenti evidenza clinica (certificati medici, referti, visite) e perizia medico-legale che attesti la natura del danno e i sintomi e la documentazione siano seri e coerenti.
Guida passo passo per ottenere il risarcimento
Compilare il Modulo Blu (CID) (constatazione amichevole) sul luogo dell’incidente, far firmare l’altra parte, ma non firmare nulla di cui non si è certi: se l’altra parte insiste ma non si è d’accordo sulla descrizione dei fatti, meglio evitare di firmare documenti incompleti o falsati.
Se non c’è la constatazione amichevole, raccogliere tutte le prove possibili (v. sotto), denunciare comunque il sinistro all’assicurazione e denunciare l’incidente alle autorità: se manca il consenso sull’accertamento amichevole o c’è disaccordo sulla dinamica, è consigliabile chiamare le Forze dell’Ordine (Polizia, Carabinieri, Vigili) per un intervento che possa verbalizzare i fatti.
- Raccogliere dati dei testimoni. La constatazione amichevole è lo strumento più rapido e semplice per facilitare l’indennizzo: non è obbligatoria, ma la sua assenza complica la pratica e allunga i tempi.
- Recarsi subito al pronto soccorso o dal medico, far documentare i sintomi, diagnosi, prognosi.
- Raccogliere tutta la documentazione: certificati, referti, esami, foto, testimonianze, ricevute delle spese mediche.
- Fare denuncia del sinistro all’assicurazione entro 3 giorni lavorativi; allegando Modulo Blu e certificati medici se già in possesso.
- Visita medico-legale/perizia per valutare il danno permanente, temporaneo, stabilire il nesso causale.
- Negoziazione con assicurazione o, se necessario, assistenza legale e ricorso giudiziale (Giudice di Pace o Tribunale).
- Affidarsi a professionisti come Studio Bosco a Vigevano significa avere al tuo fianco esperti che conoscono a fondo le normative, gli ultimi aggiornamenti legali sul danno biologico e le prassi assicurative. Con Studio Bosco hai al tuo fianco un team che conosce a fondo leggi e pratiche assicurative: così aumenti le possibilità di ottenere un risarcimento equo e veloce spessissimo già in fase di negoziazione, senza stress inutili. Se la compagnia rifiuta il risarcimento o ne propone uno troppo basso, un team di professionisti specializzati ti aiuterà a tutelare i tuoi diritti in giudizio.
Falsi miti
- Il colpo di frusta non è più risarcibile
FALSO: rimane risarcibile se ben documentato, anche senza radiografie. - Senza cintura non ottengo nulla
Non è automatico: dipende se la mancata cintura ha inciso sul danno. Se non si indossa la cintura si può avere un risarcimento ridotto, ma non necessariamente annullato. Questo avviene perché si applica il principio del concorso di colpa: chi non indossa la cintura ha contribuito, con la sua negligenza, a causare o ad aggravare i danni subiti. - L’assicurazione deve darmi ciò che chiedo perché è un mio diritto
FALSO: una richiesta non ben documentata può essere respinta o portare a un’offerta ridotta. L’importo risarcibile è stabilito dalla legge, non richiesto a discrezione del danneggiato.
FAQ
- Serve per forza una radiografia? È meglio averla?
- No, ma è comunque fortemente consigliata per rafforzare la pratica. La Cassazione 2019 conferma che non è obbligatoria.
- Quanto tempo ho per fare richiesta?
- La denuncia del sinistro all’assicurazione va fatta entro 3 giorni; la prescrizione del diritto al risarcimento è di 2 anni (5 se c’è reato).
- Cosa si intende per danno morale?
- Si tratta di quei danni non fisici che comportano un peggioramento della qualità della vita (ansia, stress, insonnia ecc.). Può comportare un aumento del risarcimento fino al 20%.
- Cosa fare se l’assicurazione rifiuta di darmi il risarcimento?
- Puoi fare ricorso con l’aiuto di un avvocato: se la documentazione è completa, il giudice può condannare la compagnia a pagare. Ma prima di andare per vie legali, rivolgiti a un team di esperti per risolvere tutto in via negoziale. Studio Bosco, ad esempio, opera in Lombardia e dintorni e risolve oltre il 90% delle pratiche senza incorrere in vie legali. Una buona negoziazione può permetterti di vincere la tua battaglia senza neanche combatterla.
- Quando devo fare la perizia medico-legale?
- Dopo le visite e diagnosi iniziali, quando il quadro clinico è più stabile. Serve per quantificare danno permanente e confermare nesso causale.
- Quanto tempo ci vuole per ricevere il risarcimento per colpo di frusta?
- Dipende dalla completezza della documentazione: in media l’assicurazione deve fare un’offerta entro 90 giorni dalla richiesta completa. Se si va in causa, i tempi si allungano (anche 1-2 anni). Per scongiurare questa eventualità, può essere estremamente utile rivolgersi a professionisti come Studio Bosco che ha aiutato moltissime persone in Lomellina e altrove a ottenere il loro risarcimento senza andare per vie legali.
Casi reali: successi e problemi nella pratica
- Esempio di successo: la sentenza 31072/2019 della Corte di Cassazione, di cui abbiamo già parlato: danno riconosciuto pur in assenza di prove strumentali obbligatorie, grazie agli indizi clinici e alla perizia medico-legale completa.
- Esempio di insuccesso: quando la documentazione è frammentaria o tardiva, l’assicurazione nega o liquida solo una cifra minima. In un caso curioso, la vittima presentò la richiesta con referti tardivi e incompleti. L’assicurazione chiese un’integrazione, ma anche allora la persona non fornì quanto richiesto. Il tribunale rigettò la richiesta per mancanza di prove, a dimostrazione del fatto che ogni documento mancante può compromettere il risarcimento.
Perché scegliere Studio Bosco per il tuo risarcimento
- Team con lunghissima esperienza specifica in infortunistica stradale e in risarcimenti assicurativi.
- Collaborazioni medico-legali interne per redigere perizie forti e ben argomentate.
- Supporto completo: dalla denuncia fino alla conclusione della pratica, inclusa la trattativa o, se necessario, l’azione legale.
- Valutazione gratuita del caso: contattaci, ti aiutiamo a verificare subito se hai diritto e quanti danni puoi chiedere.
Se pensi di aver diritto al risarcimento per un colpo di frusta, non aspettare: ogni documento fa la differenza. Contatta oggi Studio Bosco per una valutazione gratuita del tuo caso. Ti aiuteremo a:
- verificare se hai un danno risarcibile
- organizzare la documentazione medica completa
- preparare la perizia e affrontare le trattative con l’assicurazione

